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Meningite: perché fa paura

Parola di Mamma on 23 Maggio 2019 - 20:48 in Adv & gift, Salute

Oggi parliamo di una malattia che non mi fa paura, ma mi terrorizza letteralmente: la meningite.

Ho sempre seguito le vicende intorno a questa patologia con inquietudine e ansia, ma senza mai informarmi in modo troppo approfondito, per molti anni ho mantenuto una conoscenza dell’argomento piuttosto superficiale, mi costa ammetterlo, ma è così.

E’ solo quando sono diventata mamma che un velo di angoscia si è posato su di me, ho sentito tante storie, di tanti bimbi scomparsi troppo presto a causa di questa malattia.

Si pensa che le cose brutte possano succedere sempre agli altri, che le sofferenze stiano alla larga.

E se dovesse succedere a me?

Ci ho pensato e subito dopo mi sono chiesta: cosa posso fare per evitarlo?

Io sono una mamma e uno dei miei compiti principali è quello di salvaguardare la salute delle mie figlie e di proteggerle da qualsiasi male.

Quando è arrivata Rebecca mi sono finalmente decisa a prenotare il vaccino antimeningococco C, che all’epoca era a pagamento e senza neanche il contributo statale, non solo per le bambine, ma per tutta la famiglia.

Io credo che, quando si tratta di salute, il lato economico non debba essere vincolante. Si possono fare tante rinunce, ma sulla salute no.

Perché da genitore è doveroso proteggere i propri bambini, ma è altrettanto doveroso proteggersi e assicurarci, per quanto possibile, una salute di ferro perché se dovesse succederci qualcosa, che ne sarebbe dei nostri figli?

Solo il pensiero mi fa venire i brividi.

Ma cos’è la meningite, tu lo sai?

La meningite è un’infiammazione delle meningi, cioè di quelle membrane che ricoprono il sistema nervoso centrale e che hanno lo scopo e l’importante funzione di proteggere il cervello e il midollo spinale.

Ci sono due tipi di meningite: quella da virus e quella da batteri.

La prima tipologia, quella virale, è solitamente la più lieve e nella maggior parte dei casi passa tranquillamente così come è arrivata, ma è il secondo caso, quello della meningite da batterio, che fa paura.

Generalmente le meningiti da batterio assumono da subito una forma molto grave e in poche ore possono portare alla morte.

I ceppi di meningite più diffusi in Europa sono il B e il C.

Chi è a rischio meningite?

Tutti. Siamo tutti a rischio meningite.

In primis i lattanti, che sono naturalmente i più vulnerabili e soggetti a malattie, a seguire i bambini e gli adolescenti, poi gli anziani. E gli adulti? Nessuno, purtroppo, è immune, soprattutto se si viaggia in zone ad alto rischio di infezione.

Quali sono i sintomi della meningite?

Febbre, nausea e rigidità del collo sono solo i primi, poi insorge la sensibilità alla luce, la letargia, il mal di testa ed eruzioni cutanee.

In caso di sospetto di meningite il consiglio è quello di recarsi immediatamente al pronto soccorso perché spesso il decorso della malattia è rapidissimo.

Come curare la meningite?

La terapia prevede la somministrazione di un antibiotico. Chiaramente la validità della cura è rapportata alla tempestività in cui viene somministrata, purtroppo però non basta a salvare la vita.

Le bufale sulla meningite

Come in tutte le cose, ci sono bufale anche sulla meningite.

Come prevenire la meningite?

Proteggerci e proteggere i nostri figli da una malattia terribile come la meningite non è solo un diritto, ma un dovere che tutti dovremmo compiere. Possiamo, e dobbiamo, farlo attraverso il vaccino.

Il vaccino contro il meningococco è gratuito per tutti i nuovi nati e viene somministrato nel corso del primo anno di vita.

Qualche giorno fa ho partecipato ad un talk proprio sul tema della meningite e ho conosciuto un’importante iniziativa: l’M-Team, una squadra di mamme che lotta contro la meningite a tutela dei bambini.

A capo di questa squadra c’è la food blogger Sonia Peronaci, la campionessa olimpionica Tania Cagnotto, la dottoressa Elena Bozzola e Amelia Vitiello, Presidente del Comitato Liberi dalla Meningite e mamma della piccola Alessia, colpita da una meningite fulminante di tipo B che l’ha strappata dall’amore della sua famiglia soli 18 mesi di vita.

Lo scopo dell’M-Team è quello di sensibilizzare genitori, nonni, zii e anche chi i bambini non li ha nella propria vita, sulla pericolosità di questa malattia e soprattutto sull’importanza della prevenzione.

Per tutto il 2019 l’M-Team sarà in giro per l’Italia a promuovere la sua battaglia, ma non si parlerà solo di meningite, anche dell’importanza dello sport e di una corretta e sana alimentazione, insomma una campagna atta a migliorare non solo la salute, ma il benessere generale dei bambini.

Tutti possiamo entrare a far parte di questa squadra fortissima, per farlo infatti basta condividere i consigli dell’ M-Team attraverso l’hashtag #mteam19.

Visita il sito per maggiori informazioni su questa importante iniziativa: www.m-team.it

Post in collaborazione con Educom

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