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Infertilità secondaria: perché e cosa fare.

Il secondo figlio non arriva: da cosa è causato e come dobbiamo comportarci.
Laura on 2 Dicembre 2014 - 14:00 in Vita da mamma

Ci state provando e riprovando già da un po’ di tempo e il vostro piccolino vi chiede una sorellina insistentemente; eppure la cicogna decide di non bussare alla vostra porta. Viene chiamata INFERTILITÀ SECONDARIA. La suddetta “patologia”, la difficoltà di concepire il secondogenito, colpisce il 15-20% delle coppie. Ricerche specifiche hanno individuato che per il 35% dei casi dipende da Lei, un altro 35% da Lui, nel 15% da entrambi e per il restante 10% la causa è idiomatica, cioè senza spiegazione.

imageCOME MAI QUESTO ACCADE?

Prima di tutto non sono da sottovalutare cause più banali come:

  • Il bambino dorme ancora nel lettone con noi, perciò la vita sessuale di mamma e papà potrebbe risentirne.
  • Alcune problematiche di carattere gestionale o economico (potremmo permettercelo?).
  • La causa maggiore, però, sembra l’avanzamento dell’età sia nella donna, che nel l’uomo. La possibilità di concepire dopo i trent’anni infatti, diminuisce dell’11%, ogni anno.
  • Nel caso della donna, altri fattori che incidono sono per esempio l’assenza di ovulazione o il mancato scoppio del follicolo; oppure l’occlusione tubarica o l’endometriosi.
  • Dalla parte dell’uomo invece, le cause, tanto per citarne qualcuna potrebbero essere la varicocele (presenza di vene varicose nel testicolo, che ne alterano le funzioni), alcune malattie infettive generali o alterazioni endocrine.

COSA FARE?

  • Gli specialisti consigliano di visitare un medico circa sei mesi dopo tentativi infruttuosi, in particolare modo se si sono già superati i 35 anni di età. Valutare nel caso se riferirsi direttamente ad un ginecologo esperto in trattamento dell’infertilità.
  • Se inizierete ad intraprendere un percorso di questo tipo gli esami al quale dovrete sottoporvi saranno diversi. Da non sottovalutare l’importanza di affrontare questo percorso insieme come coppia: ciò che farà la donna, dovrà fare anche l’uomo perché le cause di questa infertilità potrebbero risiedere in entrambi, nella stessa percentuale.
  • Curare l’alimentazione, perdere qualche chilo o munirsi di un kit per controllare l’ovulazione sono piccoli passi per aiutarvi nel concepimento.
  • Non sentitevi in colpa e questo vale per l’uomo, ma maggiormente per la donna. Perché siamo proprio noi generalmente a darci più colpe in questi casi. Come se fossimo manchevoli in qualcosa.

Dobbiamo inoltre ricordare che l’arrivo di un bambino è un dono prezioso e un arricchimento enorme, ma di sicuro non può essere un motivo per mandare in crisi una coppia. Un bambino lo avete già e fate attenzione a non far pesare su di lui questa situazione scomoda e in alcuni casi frustrante.
A volte l’attesa è snervante, ma un aiuto per la vostra fertilità è quella di fare sesso divertendosi e prendendo le cose come vengono. L’ultima cosa da fare se state provando a concepire è stressarvi.

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Fonte photo: Google

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2 Comments
  • 3 Dicembre 2014

    Dev’essere proprio una brutta sensazione da vivere, spero di non passarci mai!

    Givy
    Rispondi
    • 5 Dicembre 2014
      Laura

      Hai ragione; ed ancor più brutto è per chi lo vive perché ci si costringe a non pensarci, ma purtroppo poi tutto ruota attorno a quel desiderio.

      Laura
      Rispondi