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Il cestino dei tesori

Parola di Mamma on 14 Maggio 2014 - 10:00 in Primi anni

Il “Cestino dei tesori” è una proposta di gioco, ideata da Elinor Goldschmied, pensata per bambini da 6 a 9/10 mesi (indicativamente da quando sta seduto da solo a quando inizia a gattonare).

Il “Cestino dei tesori” consiste in un cesto in vimini che raccoglie materiale e oggetti di uso comune.

Attraverso questi oggetti il bambino sviluppa e stimola i 2 sensi che nel primo anno di vita utilizza di più: l’oralità e il tatto (che utilizza già nella vita gestazionale).

La bocca diventa quindi uno strumento di conoscenza: ho visto con l’occhio, prendo con la mano e con la bocca ne sento il sapore, la consistenza…

Per questo, gli oggetti raccolti nel cesto devono essere molto vari (legno, metallo, stoffa, freddi, ruvidi, caldi, lisci, leggeri, pesanti…), in modo che il bambino possa sperimentare sensazioni diverse.

L’adulto ha 2 ruoli:

– preparare l’ambiente (stanza, tappeto…)

-controllare il materiale (lavarlo, sostituire il materiale usurato)

Modalità di proposta del gioco del cesto dei tesori:

L’adulto appoggia il cestino a terra ( il cesto non è sempre a disposizione ma viene dato in alcuni momenti, 1 o 2 volte al dì) e mette il bambino seduto di fianco o di fronte al cesto (generalmente il bambino inizia l’esplorazione e la manipolazione senza che l’adulto intervenga).

L’adulto può stare seduto ad osservare e, se il bambino lo cerca, rassicurarlo con un sorriso o un cenno; oppure può avvicinarsi e partecipare di più, senza però sovrastare il bambino (non servono parole o suggerimenti).

Generalmente, quando il bambino inizia a gattonare, il cestino perde un po’ il suo “valore” in quanto vi è una maggiore attrazione verso la capacità di muoversi e spostarsi.

Immagini di TheMilkBar e CasaMaternità

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1 Comments
  • 14 Maggio 2014

    Il mio bimbo non potrebbe farne a meno!!! Grazie per l’utile spiegazione riguardo lo scopo e l’uso del cestino, che purtroppo è sconosciuto ai più!

    lisa
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