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Dermatite da pannolino?

Giorgia on 24 Luglio 2014 - 10:00 in Primi anni, Salute

Sei dentini nuovi in meno di due mesi, quattro sopra e due sotto, così finalmente Adelaide masticherà meglio il cibo!
Ma quanto ci sono costati questi dentini?
Gengive arrossate e doloranti, musetto e guance irritate per l’eccessiva salivazione, irritabilità e pianti, notti in bianco, per non parlare dei disturbi gastrointestinali, episodi di dissenteria accompagnati dalla temibile dermatite da pannolino!
È proprio di questa infiammazione che voglio parlarvi oggi.

Cos’è la dermatite da pannolino e come si manifesta?

La dermatite da pannolino è una forma di infiammazione cutanea (dermatite) che si manifesta con un insieme di chiazze di colore rosso acceso sul sederino del bambino, da segni sulla pelle, da gonfiore e dolore nella zona del pannolino, delle cosce e dei genitali.

Tra le più frequenti dermatiti:
– la semplice dermatite irritativa;
– la dermatite seborroica;
– le infezioni da candida;
– la psoriasi;
– la dermatite da contatto.

Probabilmente noterete che Vostro figlio è più irritabile del solito, soprattutto quando gli cambiate il pannolino, lo lavate o semplicemente lo toccate nella zona infiammata:
Non Vi dico le urla di Adelaide! O.o

Sono tante le cause che portano alla dermatite da pannolino.

La prolungata esposizione all’urina e alle feci possono irritare la pelle sensibile del bambino, che può essere maggiormente soggetto alla dermatite da pannolino se sporca spesso il pannolino, specie dopo episodi di dissenteria, come nel caso di Adelaide per l’eruzione dei dentini o a causa di terapie antibiotiche.
Nella fase dello svezzamento con l’introduzione di nuovi alimenti solidi, cambia anche il contenuto delle feci, può iniziare a sporcare il pannolino con maggior frequenza, e quindi si può presentare più spesso il problema.
L’irritazione è dovuta anche all’uso di un prodotto nuovo, tipo le salviette usa e getta, un nuovo tipo di pannolini, oppure un detergente, una candeggina o un ammorbidente usato per lavare i pannolini di stoffa possono irritare la pelle delicata del bambino. Anche altre sostanze, ad esempio alcuni ingredienti delle lozioni, del talco e degli oli, possono aggravare il problema.
I pannolini troppo stretti o i vestitini che fanno attrito contro la pelle possono provocare o peggiorare l’irritazione.
Cure antibiotiche, di fatto gli antibiotici uccidono i batteri, sia quelli buoni sia quelli dannosi, tuttavia senza la giusta quantità di batteri buoni si può contrarre un’infezione da funghi. Questo tipo di infezioni si può verificare se il bambino è sotto terapia antibiotica, oppure se la madre assume gli antibiotici durante l’allattamento.
Detto ciò, dopo aver contattato il nostro pediatra di fiducia, ci siamo trovati davanti ad un bivio:
Utilizzare sì o no una pomata antimicotica? E nel peggiore dei casi una pomata al cortisone?
Che sia chiaro: non sono un medico e non voglio spacciarmi come tale, però sono una mamma come Voi, magari un po’ apprensiva sì, e sensibile se la proprio figlia sta male!

Vi racconto la nostra esperienza.

Prima di intervenire con le pomate citate sopra, ho pensato di:

Cambiare spesso il pannolino e tenere la pupa il più possibile senza; eliminare una volta per tutte le salviette, che peraltro usavo solo per la rimozione della pupù, utilizzando le faldine di cotone con un goccino di olio di mandorle; sostituire il sapone che può bruciare, lavando le parti intime con acqua e bicarbonato; fare degli impacchi utilizzando 300 ml di acqua tiepida e 10 gocce di tea tree oil, tamponando la zona interessata con una garza pulita; asciugare bene la zona pannolino e ogni tanto applicare un velo di crema lenitiva; acquistare pannolini di una taglia in più, così non c’è rischio di sfregamento;
C’è chi preferisce i pannolini ecologici in stoffa per evitare queste problematiche, magari è la volta buona che mi converto pure io!

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Grazie a Dio nel giro di una settimana è sparita la dermatite da pannolino!
Magari usando le creme della farmacia tutto si sarebbe aggiustato prima, non lo so e non lo posso sapere.
Magari si trattava di una dermatite da pannolino in forma leggera e per questo non sono state necessarie pomate specifiche.
Chissà…
Se siete nel dubbio, consiglio sempre di sentire il parere del pediatra di fiducia:ogni genitore sa cosa è meglio per il proprio figlio e non sono io di certo, quella che vi farà cambiare idea o quella che vuole fare la mamma presuntuosa!
Una cosa è certa questa “terapia”, se vogliamo chiamarla così, non ha controindicazioni!
Per ulteriori spiegazioni potete consultare il sito ospedalebambinogesu.it alla voce dermatite da pannolino.

Troverete questo post anche sul mio blog Ninnanannaninnao13.blogspot.it

G.

Tutte le immagini sono prese dal web

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