Parola di Mamma
/ Primi anni / Coliche: come farle passare

Coliche: come farle passare

Valentina A. on 20 Agosto 2014 - 10:00 in Primi anni, Scuola

Una delle cose che fa più paura ai neogenitori sono le coliche perché non si sa quando arrivano e non si sa come farle andare via.

Impotenti di fronte al disagio delle creature, noi genitori non sappiamo cosa fare.

Fortunatamente io e la piccola Clarissa possiamo contare su consigli e suggerimenti di una miriade di nonne, che anche se non lo sono nel dna, lo sono nell’anima e che ci sono veramente utili.
Ad esempio la nonna Gloria ci ha insegnato come affrontare i problemi di digestione, e quindi le coliche, che ogni tanto affligono Clarissa: il decotto di alloro.
Le proprietà dell’alloro sono innumerevoli e non solo per quanto riguarda il benessere fisico.
Le foglie di alloro si possono infatti anche utilizzare per allontanare le tarme dagli armadi e per conservare al meglio carte e libri.
Le sostanze contenute nell’alloro hanno proprietà antisettiche, antiossidanti e digestive.
Infatti quest’erba viene utilizzata per combattere i dolori di stomaco, coliche, cattiva digestione, nonchè artrite e dolori muscolari. Aiuta in presenza di tosse catarrosa e regolarizza il ciclo mestruale.
Ed è un ottimo aiuto anche per contrastare l’insorgere dell’influenza.
Ma come si prepara il decotto di alloro?
Niente di più semplice!

Ingredienti:
2-3 foglie di alloro (abbiate cura di sciacquarle sotto acqua corrente)
120 ml di acqua

Preparazione:

Versare l’acqua in un pentolino con le foglie di alloro e portare ad ebollizione.
A questo punto continuare l’ebollizione ancora per 3-4 minuti.

Spegnere e versare il decotto nel biberon.
Servire facendo attenzione che non sia troppo caldo.

A scelta si può dolcificare con un po’ di miele.

Personalmente non aggiungo nulla e la mia principessa lo apprezza così!

P.S. Il rimedio va benissimo anche per gli adulti!

1 POST COMMENT

Send Us A Message Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 Comments
  • 26 Agosto 2014

    Molto interessante, non lo sapevo, ti ringrazio.

    Paola
    Rispondi