/ Viaggi / Viaggiare in aereo con i bimbi

Viaggiare in aereo con i bimbi

Niente paura! Una mamma può tutto, anche viaggiare in aereo con un bimbo di pochi giorni; infatti è permesso partire con un neonato già da una settimana dopo la nascita (in realtà anche prima se in possesso di un certificato medico che attesti l’idoneità a viaggiare): spesso queste regole cambiano leggermente a seconda della compagnia aerea, per questo è comunque sempre meglio verificare.

La prima volta che ho viaggiato con Micky aveva appena due mesi e, paradossalmente, era molto più semplice: fino a circa 6 mesi ed al peso di 10 kg i bimbi infatti hanno diritto, previa prenotazione, ad una culletta, baby cot, che viene attaccata alle pareti dell’aereo nei posti davanti o, in caso di aerei più grandi, nelle pareti divisorie.

Questa culletta è una salvezza perché il bambino può dormire “tranquillamente” e non è costretto a stare in braccio a mamma o papà. Ebbene sì, le compagnie aeree dividono i bambini in due categorie: infant da 0 a 2 anni non compiuti e child dai 2 anni ai 12 non compiuti.

Gli infant non hanno diritto al posto a sedere e quindi non pagano il biglietto aereo o meglio, pagano solo le tasse aereoportuali o una percentuale intorno al 10% per il voli più lunghi (dipende dalla compagnia aerea).

Quindi mamme, se avete i bambini con età inferiore a 2 anni dove metterli durante il volo? Una prima alternativa è quella di tenerli in braccio per tutta la durata del volo, oppure è possibile prenotare la “culletta” o, ancora,  un infant seat ossia un seggiolino regolabile che si fissa al sedile ma, attente, perché in questo caso dovrete pagare il prezzo dell’intero biglietto perché il bimbo usufruirà di un sedile come qualsiasi altro passeggero.

Fino ai sei mesi, per mia esperienza personale, credo che la soluzione migliore sia la “culletta” : il bambino può dormire comodo e noi genitori, magari, troviamo anche il tempo per leggere un libro (quanto sono ottimista…qualche pagina) o vedere un film (magari una puntata di una serie che ci piace è più realistico).

Ma dopo i sei mesi?

Ecco, dopo i sei mesi e fino al compimento dei 2 anni viaggiare in aereo con un bambino diventa un po’ più complicato: il bambino, sempre per chi non ha scelto l’opzione di comprare comunque un posto a sedere per lui per eventualmente mettere il seggiolino (è possibile portare il proprio seggiolino auto se omologato anche per aereo),  dovrà stare in braccio per tutta la durata del volo alla mamma o al papà …un po’ scomodo soprattutto per chi come me ha un bimbo che non sa stare fermo un attimo!

Durante la fase di decollo e quella dell’ atterraggio, e nel caso di turbolenze durante il volo, vi verrà data una cintura di sicurezza per il bambino che dovrà essere legata alla vostra: questo vale per tutti i bambini al di sotto dei due anni, anche per quelli che in un secondo momento verranno messi nella “culletta”, durante queste fasi del volo dovranno tassativamente stare in braccio ad uno dei due genitori!

Se siete mamme di due bambini entrambi con età inferiore ai due anni ( eroine!) sappiate che non è possibile viaggiare da sole con entrambi: ogni bambino deve essere accompagnato da un adulto, un adulto non può quindi essere accompagnatore di due bambini.

E i bagagli? Non so voi ma da quando ho un figlio, lo spazio ( e non solo vitale ) per me si è ridotto notevolmente e così accade anche quando preparo le valigie: per i bimbi con età inferiore agli ormai famosi due anni è previsto un solo bagaglio a mano che non deve eccedere i 10kg, superati i due anni avranno diritto ad un bagaglio come noi grandi, il biglietto infatti per i bimbi di età compresa tra i due anni ed i dodici non compiuti è lo stesso degli adulti ma con un po’ di sconto: ovviamente , anche in questo caso, dipende dalla compagnia aerea.

Il passeggino non è considerato come bagaglio a mano e dovrà essere lasciato appena prima dell’imbarco: il passeggino deve potersi chiudere ad ombrello. E’ possibile anche lasciarlo direttamente al momento del check-in insieme alle valigie.

Se anche voi come me avete un figlio con il tempismo perfetto vi succederà sicuramente di doverlo cambiare durante il volo, nessun problema: nei bagni ci sono gli appositi fasciatoi (ok,ok forse chiamarli fasciatoi è un po’ esagerato): certo, non è il massimo della comodità, ma se sono riuscita a farlo io mille volte, voi non avrete problemi: mi raccomando ricordate di portare tutto il necessario!

Per quanto riguarda il mangiare c’è la possibilità di avere il menù per i bambini ed alcune compagnie aeree offrono anche gli omogenizzati per i più piccini, voi potrete comunque portare tutto il necessario per nutrire il vostro bimbo, dal latte in povere, ai biscotti, agli omogeneizzati.

Regola fondamentale da seguire durante le fasi di decollo e di atterraggio: far ciucciare o ai più grandi far masticare qualcosa questo per evitare la chiusura del timpano ed i relativi fastidi dovuti al cambio di altitudine e pressione.

Cercate di vestire i bimbi a strati: spesso l’aria condizionata in aereo è davvero molto bassa e, se potete, portate una copertina, anche se molte compagnie aeree ve la forniranno.

Mi raccomando ricordate di portare passatempi per i vostri piccoli: distrarli il più possibile è fondamentale!

Quasi dimenticavo…i documenti!

Così come per voi, anche per i vostri piccini è necessario un documento di riconoscimento con foto: un regolamento UE ha infatti introdotto l’obbligatorietà del documento di viaggio anche per i bambini, rendendo non più valida l’iscrizione del bimbo sui passaporti dei genitori.

Fate buon viaggio!

The following two tabs change content below.
Olimpia Genova

Olimpia Genova

Mi chiamo Olimpia e, prima di ogni altra cosa, sono la mamma di Michele, un ricciolino di quasi due anni. Ho 31 anni, sono di Roma e vivo a Dubai. Sono laureata in economia sanitaria e, ancora per qualche mese, ho deciso di dedicarmi completamente a mio figlio. Vivere lontana dalla mia amata Roma, in un paese così diverso dal nostro, mi sta facendo crescere sotto tutti i punti di vista e mi sta facendo capire quanto sia fortunata: ho due sorelle che amo alla follia, amiche storiche con cui sono cresciuta e nuove amiche incontrate in questa parte di mondo che mi sembra di conoscere da sempre! Ho 6 tatuaggi: tutti legati alle persone del mio cuore; Adoro viaggiare, il mare, dipingere ed ovviamente la moda in ogni sua variante. Metereopatica, troppo istintiva, passionale, ho incontrato l'altra metà di me proprio quando avevo smesso di credere nelle favole: non è biondo ed è arrivato su un aereo invece che sul classico cavallo bianco ma per me è perfetto (o quasi) così, è l'unico capace di farmi saltare i nervi e farmi ridere nello stesso momento facendomi dimenticare il motivo della mia arrabbiatura!
Olimpia Genova

Ultimi post di Olimpia Genova (vedi tutti)

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *