Parola di Mamma
/ Viaggi / Viaggiare con bimbi in modo pratico e low cost

Viaggiare con bimbi in modo pratico e low cost

Laura on 8 marzo 2017 - 10:00 in Viaggi

Sono drogata.

Di viaggi.

Non riesco a farne a meno.

Ogni tot ho bisogno della mia dose.
Devo ringraziare (o no) mio babbo per questo. Da quando siamo piccoli, mio fratello ed io, abbiamo avuto l’enorme e prezioso dono di poter viaggiare. Erano altri tempi, altre disponibilità economiche e i viaggi oltreoceano erano un lusso che riuscivamo a concederci una volta l’anno.
Il mio primo vero viaggio l’ho fatto a 7 anni. 14 ore di aereo e l’inizio della mia dipendenza.
Crescendo i viaggi sono diminuiti, finché non ho conosciuto mio marito e mi bastavano quei 3/4 traslochi l’anno in giro per l’Italia.
Poi ancora l’arrivo dei figli. Responsabilità diverse, possibilità dimezzate, bisogno differenti e ho iniziato a vedere “il viaggio” da un altro punto di vista. Paradossalmente sono stata più avventurosa da quando ho i miei figli, piuttosto che da single o fidanzata.

Assecondando i miei desideri, ho imparato a guardare le cose con gli occhi dei bambini. Quindi ho imparato a rinunciare ai confort di un bel hotel, a pianificare ogni ora di ogni giorno (considerando gli imprevisti dietro l’angolo con dei bimbi); ma vivendo senza ansie le nostre vacanze.

Le parole chiave sono LOW COST e PRATICITÀ.

Non sono brava a trovare le offerte dell’ultimo minuto perciò, per risparmiare qualcosina, parto sempre molto in anticipo. In questo modo è anche più facile organizzarsi con gli impegni lavorativi e non.
In qualsiasi posto si scelga di andare con dei bimbi, soprattutto quando si tratta di capitali o luoghi che richiedono molti spostamenti per poter essere visitati, il mio consiglio è di scegliere un posto per dormire più vicino alla zona centrale. Ben rifornita e comoda, senza dover prendere mezzi pubblici ogni volta.

Altra accortezza che uso che concilia LOW COST e PRATICITÀ è l’opzione appartamento.

Costa meno rispetto al pernottamento in un qualsiasi hotel in zona centrale e si ha la comodità di rilassarsi e soprattutto essere più liberi con dei bimbi. Per chi ha dei piccoli come la mia che non tocca cibo o per chi ne ha uno che mangia tutto ma è ancora troppo piccolo per il cibo da strada; la scelta dell’appartamento dà la possibilità di far da mangiare a qualsiasi ora e qualsiasi cosa sia più riconducibile ai sapori casalinghi.

Per quanto riguarda il paragrafo PRATICITÀ, consiglio bagagli poco ingombranti. Nei viaggi precedenti ho imparato un piccolo trucchetto che è diventato vitale per viaggiare leggeri: fare la valigia 3 giorni in anticipo, il giorno prima della partenza, svuotarla e rifarla di nuovo mettendo solo le cose veramente essenziali. Puntualmente tolgo 3/4 capi sia nel mio bagaglio che in quello dei bimbi.
Un piccolo accorgimento per chi come me il 90% delle volte viaggia con compagnie che richiedono un solo bagaglio a mano di massimo 10 kg.

Per il resto cerco di affidarmi alle mie sensazioni di mamma. Programmo i viaggi lunghi i macchina o in treno se so che i miei figli dormono in determinate ore. Per i voli questo non è sempre così facile, ma per rendere il viaggio meno stressante per i miei bimbi,e automaticamente per me, scelgo di portare dei giochi o un lettore dvd con un bel plico di cartoni animati e qualche snack.

Sicuramente i viaggi da fidanzati sono molto più liberty. Tanto tempo per sedersi ed assaggiare cibo tipico in assoluta serenità. Spostamenti vari, godersi tutto a rallentatore; ma credo che inculcare ai propri figli la mentalità del viaggio in quanto scoperta e curiosità verso ciò che non è abituale, sia una grande ricchezza.
… e magari un domani i miei figli erediteranno la mia stessa passione.

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *