Parola di Mamma
/ Gravidanza / Allattamento al seno: tutte ci possono provare!

Allattamento al seno: tutte ci possono provare!

Parola di Mamma on 5 novembre 2018 - 11:13 in Gravidanza, Neonato, Parto e post parto, Sponsored post

Qualche settimana fa, durante Bimbinfiera, ho avuto l’occasione di partecipare alla conferenza sull’allattamento materno dedicata ai neo genitori, promossa da Philips Avent.

Questo mi ha riportato in pochi attimi con la mente indietro di qualche tempo, quando ero io una neo-mamma, impreparata a sopperire alle richieste di una neonata affamata.

Ricordo il senso di inadeguatezza provato i primi giorni in ospedale, quando non mi era ancora arrivata la montata lattea ed io non mi sentivo in grado di rispondere in modo adeguato alle prime esigenze di mia figlia.

Di lì alle prime “aggiuntine” di latte formulato il passo è stato proprio breve.

Con il rientro a casa poi le cose sono andate meglio, abbiamo trovato il nostro equilibrio, ma, a causa della mia poca esperienza e, probabilmente, del poco sostegno ricevuto, non sono stata in grado di portare avanti un allattamento al seno esclusivo, prediligendo un allattamento misto.

Che, sia chiaro, nulla di male nell’allattamento misto o allattamento con il biberon eh, ma le emozioni e le gioie che mi hanno regalato i momenti di allattamento al seno non me li ha regalati nient’altro.

Per questo ritengo che la conferenza di Philips Avent sia più che utile per tutte quelle mamme che stanno per intraprendere questo meraviglioso viaggio.

La paura di fallire, di non essere capaci, per non parlare poi della stanchezza che sopraggiunge nel giro di pochissimo tempo, sono tutti fattori che remano contro di noi quando l’allattamento incontra qualche piccola difficoltà

Perché non esiste nessun motivo, in assenza di situazioni particolari, a parte la volontà della mamma, per cui l’allattamento al seno non debba avere successo.

E’ innegabile che non sia una passeggiata: seni doloranti, ragadi, chiazze di latte sulla maglietta al supermercato, in posta e in banca perché è arrivata l’ora della poppata, seni “all’aria” praticamente h 24, ma, ve lo posso garantire, sono momenti magici e unici e che, vi giuro, poi vi mancheranno!

Quando siete solo voi e il vostro piccolo tra le braccia che si nutre da voi, capite che non c’è niente di più importante e che sì, tutto il resto si può sopportare!

Le neo mamme non possono sapere la meraviglia dell’allattamento al seno, e molto spesso sono scoraggiate dalle prime difficoltà, io stessa lo sono stata, ma grazie all’intervento del Prof. Giustardi durante la conferenza, i molti dubbi delle mamme in dolce attesa sono stati dissipati.

La cosa più importante e fondamentale da capire è che ogni bambino è unico e che instaura un rapporto speciale con la sua mamma fin dalla gravidanza, per questo è consigliato parlare con lui durante tutti i nove mesi di attesa, accarezzarsi il pancione per far sentire la propria presenza e cominciare a farsi conoscere dalla propria creatura.

Potete leggere tutti i manuali e i libri che volete sull’argomento, ma poi dovrete seguire l’istinto, come fa il bambino appena nato, quando, appoggiato sulla pancia della mamma, cerca il seno: nessuno glielo ha insegnato, è puro istinto, ed è un passaggio naturale, per cui non vi preoccupate.

E poi sarà il vostro stesso bambino ad insegnarvi come essere gestito e voi imparerete a capirlo subito.

La magia dell’allattamento al seno

Ciò che più ho amato dell’allattamento al seno è il contatto pelle a pelle, in questi primi attimi di vita, il tatto è il senso più importante per il bambino e la sua voglia di contatto deve essere saziata. Le mie figlie le ho sempre tenute in braccio tanto, tantissimo! Notte e giorno, le ho accarezzate e coccolate, e sì, se volete, le ho viziate, ma, vi dirò, adesso che sono più grandi, abbiamo un legame simbiotico da far invidia.

E nulla mi è mai pesato. Nonostante la stanchezza, nonostante tutto.

Il ruolo del papà

Il ruolo del papà è di fondamentale importanza anche in questa fase delicata. Comincia già dalla gravidanza, affiancando la mamma ai corsi pre parto e di accompagnamento alla nascita, parlando con il bambino quando è ancora nel grembo, assistendo al parto e aiutando la mamma poi nelle cure del piccolo una volta arrivati a casa.

Un massaggio alla schiena, una sistemazione ai cuscini quando la mamma sta allattando,  una mano nell’accudimento della casa, sono tutti piccoli gesti ma di fondamentale importanza per entrare in sintonia con il nuovo assetto famigliare, perché non è vero che l’allattamento è un momento magico solo per mamma e bambino, se lo vuole, anche il papà può farne parte.

Potrebbe capitare che il bambino pianga senza un apparente motivo, sappiate che lui sente ogni vostra emozione, per cui se vi sentite tese o eccessivamente stanche, chiedete aiuto per riprendervi voi stesse.

Il papà è lì anche per questo! Per aiutarvi! Mentre vi fate un bel bagno rilassante o vi concedete un riposino rigenerante lui può occuparsi del bambino, giocando con lui o facendolo addormentare. Non prendetevi carico di tutto, siete una famiglia e ognuno ha il dovere, e il diritto, di fare la propria parte.

 

Avrei voluto partecipare a questa conferenza durante la mia prima gravidanza, mi avrebbe aiutata sicuramente e mi avrebbe resa abbastanza informata da sapere che sì, l’allattamento al seno non è una passeggiata, possono esserci intoppi e difficoltà, ma è possibile.

 

Post in collaborazione con Philips Avent

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *