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Svezzamento biologico

Buzzoole
Da qualche mese ho cominciato lo svezzamento di Rebecca, ed avendo indirizzato l’alimentazione generale di tutta la famiglia verso quella biologica, ho deciso di cominciare subito anche con lei.

Intraprendere un’alimentazione biologica potrebbe sembrare un fenomeno di moda e passeggero, ma in realtà è una pratica utilizzata da molti anni che si basa unicamente su prodotti che derivano da un’agricoltura fondata sull’utilizzo di concimi organici.

I vantaggi sono molteplici: nei prodotti di origine biologica sono presenti maggiori antiossidanti e omega 3, sono ricchi di principi attivi vitali, sono liberi dalle neurotossine, e poi sono cibi gustosi, ricchi di gusto.

Durante le vacanze estive, mi è capitato di conoscere una gentile Signora (amica di vecchia data di mia mamma) che mi ha preso in simpatia e ogni giorno regalava a me e alle mie bambine tante prelibatezze dal suo orto (coltivate personalmente e senza pesticidi). Non ho mai mangiato dei pomodori così ricchi di gusto, io che non amo le verdure, mi sono ritrovata a mangiarli così, uno dopo l’altro e senza condimenti! Un tripudio di gusto! Per non parlare delle zucchine e dei cetrioli! La fine del mondo.

In quel periodo ho cominciato con lo svezzamento di Rebecca e per farlo ho utilizzato proprio questi prodotti biologici dell’orto. Inutile dirvi che non ho fatto nessuna fatica a farle accettare l’abbandono del seno per il cucchiaino.

Utilizzando delle verdure biologiche, non potevo che trovare qualcosa di altrettanto sano e genuino per preparare le prime pappe della mia secondogenita e ho scelto HiPP, che da 60 anni sceglie solo biologico.

Già negli anni Cinquanta, andando contro corrente, HiPP ha optato per la produzione biologica, garantendo non solo prodotti sicuri per un’alimentazione equilibrata, ma anche una difesa dell’ambiente e la salvaguardia della natura.

La linea proposta da HiPP è completa di tutto: omogeneizzati, pappe pronte, merende al latte e merende a base di frutta, creme, bevande, biscotti, pastine e baby snack.

Rebecca si sta rivelando davvero una buona forchetta e spazzola senza rinunce tutto ciò che le propongo. Abbiamo cominciato con le classiche creme ( di riso, miglio, avena e multicereali per le prime pappe e frutta mista e mela per le prime merende), per poi passare gradualmente alle pastine ( cominciando con la sabbiolina per poi passare alle stelline, gemmine e ora ai primi maccheroncini). Quando non avevo tempo di farli io, non vi nascondo la comodità di utilizzare gli omogeneizzati già pronti (sia di frutta che di carne e pesce), per la verdura sono riuscita ad organizzarmi in modo da utilizzare sempre quelle fresche, ma un paio di barattoli in casa di omogeneizzati alle verdure non sono mai mancati (non si sa mai!).

E anche Clarissa, nonostante abbia poco più di tre anni, apprezza ancora “le cose dei bambini piccoli”, come le chiama lei, infatti per colazione non mangia altro che i biscotti di sua sorella, a volte li vuole addirittura sciolti nella sua bella tazza di latte, per non parlare della frutta frullata ( che tra l’altro è l’unico modo che ho per fargliela mangiare aihmè!) e delle merende al latte, che quelle piacciono davvero a tutti, anche a me!

E per finire le tisane, una vera manna dal cielo, soprattutto la sera, per cullare le sorelle in una notte di dolci sogni!

Buon compleanno HiPP!

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Valentina A.

Valentina A.

Founder and Managing Editor a Parola di Mamma
Redazione
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