/ Mamma / Sono miei quei bimbi mai nati

Sono miei quei bimbi mai nati

27 marzo 2014.

4 marzo 2016.

Due date che non dimenticherò mai.

No, non sono le date di nascita dei miei bimbi. Sono le date in cui ho scoperto che non avrei mai potuto conoscerli.

A distanza di due anni mi sono ritrovata a vivere, anche se in modo diverso, la stessa triste e dura realtà, le stesse emozioni e gli stessi pensieri.

La gioia di un test positivo, le prime fantasie su come sarebbero stati i successivi 9 mesi in attesa del lieto evento, l’incubo delle perdite, fino al tragico epilogo: un aborto spontaneo, che la seconda volta mi ha portata anche in sala operatoria per un raschiamento d’urgenza.

Loro, quei due minuscoli puntini che pulsavano dentro di me, rimarranno per sempre i miei figli, anche se non sono mai venuti al mondo.

Non li ho mai potuti tenere in braccio, non li ho visti piangere e sorridere, eppure ci sono stati.

Sono comunque i miei figli perché li ho amati e ho sentito la forza del loro amore fin da quando il test è diventato positivo e perché, anche se per poco tempo, hanno fatto parte di me.

Anche se non hanno un nome e un volto, anche se non conosco il colore dei loro occhi, anche se non ho mai sentito il tono della loro voce, anche se non potrò mai abbracciarli o dar loro un bacio, sono i miei bambini.

Sono miei anche se non mi chiameranno mai mamma.

E’ un dolore che solo chi ci è passato può capire. E’ comunque un lutto, anche se sono bimbi mai nati. Ci si sente vuote, inermi, perse e si piange. Ma la vita va avanti, bisogna avere la forza di rialzarsi, di asciugare le lacrime e guardare oltre la rabbia di non essere riuscite a proteggerli e a fare di più per far sì che quel cuoricino si aggrappasse più forte a noi e continuasse ad esistere.

Anche se oggi sono mamma di Giulio e ho trovato nei suoi occhi e nei suoi sorrisi pace e serenità, non posso far finta che loro non siano mai esistiti. Anche se per poco, loro c’erano ed erano lì nel mio grembo.

Tutti si dimenticano di loro non appena il loro cuore smette di battere. Ma una mamma no. Non può farlo.

Bimbi miei, io vi ho messi nel mio cuore e lì vivrete per sempre. Anche se non vi potrò mai vedere o toccare, voi ci siete. Per me ci sarete sempre.

 

The following two tabs change content below.
Martina

Martina

Sono Martina e ho 27 anni. Mamma di Giulio e compagna del mio unico grande amore Alex. Impiegata in uno studio contabile il mattino e dedita alla casa e alla famiglia, di cui amo prendermi cura, nel pomeriggio. Sono amante delle piccole cose, come una buona colazione, una passeggiata all’aria aperta o una giornata al mare. Di tutte quelle cose che fanno la semplicità e che ti lasciano quel senso di realizzazione dentro.
0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *