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Quinny Moodd e Bébé Confort: accoppiata vincente!

Chi mi legge sul mio blog sa che tempo fa ho messo in vendita il trio che avevo acquistato per Lavinia, perché troppo ingombrante. Sapete anche che per la Ludo avevo preso un passeggino più smart e pratico in modo da potermi muovere in totale libertà correndo anche dietro alla grande, che però per la vita di tutti i giorni forse è troppo poco strutturato.

Poi siamo stati in montagna e durante la nostra settimana bianca ci siamo innamorati di un passeggino che sembrava fatto apposta per noi. Pertanto, appena possibile, l’abbiamo fortemente voluto.

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Sto parlando del Quinny Moodd , un mezzo di trasporto per i più piccoli davvero incredibile. Il passeggino è utilizzabile sia fronte strada che fronte mamma. Utilizzato fronte mamma può essere usato fin dalla nascita totalmente reclinato. Oppure si può acquistare la navicella, che permetterà al bambino il giusto riposo. Terza soluzione, che è poi la nostra avendolo preso ai 4 mesi di Ludovica, è l’ovetto Bébé Confort Pebble Plus adattabile al Quinny. Ovetto quindi che usiamo in macchina per spostarci e che poi agganciamo al telaio del quinny per muoverci a piedi. Moodd è infatti disponibile come passeggino o come sistema modulare. Grazie agli adattatori inclusi, puoi agganciare con un semplice gesto al telaio i seggiolini per neonati Bébé Confort Pebble Plus o CabrioFix.

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A parte che nell’ovetto Pebble Ludovica dorme talmente bene che io posso anche lasciarla lì dentro una volta tornate a casa, permettendole di continuare a dormire senza disturbarla, ma poi esteticamente sta davvero bene con la struttura del Quinny. Struttura che noi abbiamo scelto bianca per fare contrasto alle sedute nere. Ma era disponibile  anche tutta nera.

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Inoltre, considerando che Ludovica amava poco l’ovetto ed era solita piangere e lamentarsi se troppo stretta e costretta, e che ora non succede più, sono certa che il merito sia della forma interna dell’ovetto, che avvolge ma non costringe.

L’ovetto inoltre è leggero (qualità importantissima se ci sono delle scale da fare come nel caso mio) ed è facilmente posizionabile in auto, altro fattore da tenere conto se non si vuole perdere ogni giorno mezz’ora destreggiandosi con la cintura di sicurezza quando non si ha la base Isofix. In questo caso un pezzo della cintura passa dietro all’ovetto (posizionato in senso contrario di marcia) e l’altro pezzo passa avanti trattenuto da due ganci, garantendone la tenuta. In alternativa esiste la possibilità di di renderlo isofix attraverso ganci in dotazione.

Infine c’è un’altra qualità che fa la differenza: è spazioso (pur non essendo strutturalmente enorme). Questo fa sì che si possa comodamente sfruttare più a lungo rispetto certi altri ovetti più minuti. Ricordo che l’ovetto può essere usato dalla nascita fino ai 9 kg in caso di versione 0 oppure ai 13 in quella 0+ nel caso del Pebble. Poi occorrerà passare al seggiolino auto gruppo 1 (9/18) che viaggerà in senso di marcia.

Non appena la Ludo sarà un po’ più grande cominceremo ad usare anche la seduta del Moodd che ha un design davvero accattivante e vi racconterò come ci troviamo, ma per ora faccio finta di non vedere quanto cresce la mia piccina.

Sere-mammadalprimosguardo

 

Immagini e testo di proprietà di Mammadalprimosguardo, autrice del testo è proprietaria del blog.

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Serena dG.

Capo redattrice
Classe 1978, borgomanerese di nascita, laureata in lingue, impiegata in una ditta locale, conosco il mio fidanzato Giacomo, fiorentino, durante una meravigliosa vacanza a Formentera; dopo poco arriva lei, la nostra Lavinia e tutto cambia. Chi la vede, mi dice che sembra una bambola. La verità è che se una bambola deve essere, è la bambola assassina con il suo caratterino niente male. Da sempre mi dicono che è la fotocopia del padre. Ovviamente esteticamente, dato che il carattere...è tutto il mio. 😀Attualmente viviamo un po' qui e un po' lì, senza fissa dimora come ironicamente dico, in realtà ci dividiamo tra la casa a Borgo e quella a Firenze, per esigenze lavorative. La domanda che odio di più è: ma cosa pensi di fare? Non lo so, viviamo alla giornata, inutile programmare quando poi la vita ti stravolge tutto. Per ora va bene così, siamo pendolari per amore e questo ci piace. Poi vedremo. Tutto fa esperienza anche questo. Intanto abbiamo una bambina che sta ovunque senza problemi. E per noi è già un valore aggiunto. Poi aspettiamo di vincere il superenalotto e di svoltare...:-DLa nostra vita è fatta di treni, di week end sempre in giro (una volta sale papà, una volta scendiamo noi), di video chiamate e tanti sospiri quando siamo lontani. Da una parte questo è anche il bello della nostra vita. Non ci si annoia mai. Ma è anche vero che non ci si riposa mai. Per questo non lo so quanto potremo andare avanti così. Per ora però, questa sono io, questa è la mia vita. E mi piacerebbe condividere con voi questa nostra #vitadapendolari, che spesso è talmente divertente da non crederci.Se volete scoprirlo continuate a leggermi qui e sul mio blog www.mammadalprimosguardo.com.

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