/ / Il massaggio infantile

Il massaggio infantile

Le mani della mamma e del papà aiutano, stimolano, sfiorano, avvolgono, giocano, guidano, insegnano, odorano di buono…

Foot massage

 

Oggi voglio parlarvi dell’importanza del massaggio e del tocco, per i neonati.

Premetto che io sono stata, e sono, un genitore decisamente “ad alto contatto”. Sono convinta che questo serva a rendere il bambino più sicuro di sé, in futuro. Dopotutto, il contatto, per il neonato, risponde a un bisogno primario, quello della SICUREZZA. Per citare uno che ne sa più di me: “Essere tenuto tra le braccia con amore è il più grande stimolo allo sviluppo. Nelle braccia della madre o del padre, dove c’è calore si è al sicuro, i muscoli si rilassano ed il respiro si fa più profondo, nello stesso modo accarezzare dolcemente e cullare lievemente scioglie le tensioni. La frequenza cardiaca del bambino si sincronizza con quella della mamma: se lei è rilassata e in armonia, lo sarà anche il bambino. Il sistema nervoso autonomo della madre comunica con il sistema nervoso del bambino, calmandolo attraverso il tatto.” (cit. Gerhardt).

Il tatto, è il primo modo attraverso cui il feto e il neonato iniziano a “conoscere il mondo”, prima ancora che con la vista e con l’udito. Queste sono le esperienze su cui si fonda il sentimento di autostima del bambino: la percezione della propria identità da parte del piccolo nasce proprio dall’esperienza di contatto corporeo, che gli fa percepire meglio se stesso, l’altro e i propri confini.
Quindi, tornando al discorso del massaggio, partirei dalla premessa che non è una vera e propria tecnica, non ci sono movimenti giusti o sbagliati a priori: è soprattutto UN MODO DI STARE CON IL PROPRIO BAMBINO.
Ovviamente, il fatto che molte ricerche abbiano evidenziato un effetto positivo sullo sviluppo e la maturazione del bambino a diversi livelli, male non fa.
Quest’inverno, quando ero ancora a casa in maternità, io e Matteo abbiamo partecipato a un corso di massaggio organizzato a casa della nostra tata (di cui vi parlerò più avanti,sappiate intanto che io e Matt la amiamo alla follia!), con un’insegnante AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile). Eravamo noi e un’altra mamma+bimbo, quindi siamo stati davvero seguitissimi e le lezioni erano tagliate proprio sulle nostre esigenze!
I Pro del massaggio (tratti da materiali AIMI):
  • E’ un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto col proprio bimbo.

  • Favorisce il legame di attaccamento e rafforza la relazione genitore-bambino.

  • Facilita la conoscenza delle varie parti del corpo sviluppando l’immagine di sé, così da far sentire il bambino aperto, sostenuto ed amato.

  • Aiuta il bambino a scaricare le tensioni, dando sollievo alle reazioni provocate da situazioni nuove, stress o piccoli malesseri.

  • Stimola, fortifica e regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastro-intestinale, poiché previene e dà sollievo al disagio delle coliche (e, aggiungo io, risolve la questione stitichezza da svezzamento!).

  • Può rivelarsi un buon sostegno nei disturbi del ritmo sonno-veglia.

  • E’ un’esperienza di profondo contatto affettivo, in questo modo favorisce il rilassamento di entrambi (confermo!Dopo le lezioni di massaggio, Matt si faceva dei super pisolini…e io mi spiaggiavo sul divano!)

  • Nutre e sostiene nell’arte dell’essere genitori.

La nostra esperienza…

  • Non sapevo cosa aspettarmi esattamente. Quello che sapevo, che volevo, e che ho ottenuto, era un ulteriore strumento e momento (piacevole) di contatto tra me e il mio cucciolo.

  • La nostra maestra era davvero bravissima! Se siete di Parma e provincia e vi interessa approfondire il discorso, vi consiglio di contattarla: Francesca Rusconi e il suo sito è Vita da bambini.

  • Abbiamo risolto magicamente la questione “stitichezza” da svezzamento: Matt è sempre stato…come dire…mooolto produttivo, ma quando abbiamo iniziato con le prime fruttine, ha subìto un brusco stop! Non avevo voglia di fargli il clisterino ogni 3/4 gg (odio vederlo soffrire!) e devo dire che con un po’ di costanza, e la giusta sequenza di massaggi (grazie ancora Francesca!) il problema si è risolto. E anche ora, a distanza di mesi, quando vedo che le pratiche sono un po’ più difficoltose, mi basta riprendere la sequenza ad hoc per 1 max 2 gg e tutto rientra (anzi, in questo caso…il contrario!).

Quindi, concludendo, consiglio a tutte le neomamme di prendere info sui corsi di massaggio infantile che vengono organizzati nella propria zona, perché è davvero un’esperienza piacevole e utile!

Trovate questo articolo anche sul mio blog Lavoro da mamme

Irene

The following two tabs change content below.

Irene

Writer a LavoroDaMamme
Ciao a tutti!Sono Irene, ho 30 anni e poco più, sono la mamma di Matteo e la moglie felice di Andrea (da molti definito un santo per la sua pazienza nei miei confronti).Lavoro nell'organizzazione di eventi sportivi (proprio io, la donna meno sportiva dell'universo!) ed è un lavoro che adoro, perché, precisina e pignolina, amo alla follia la pianificazione! Essere mamma mi ha aiutata a diventare un po' più elastica e a lasciarmi andare all'improvvisazione...per fortuna! Spesso mi sento una specie di equilibrista, che cerca di fare tutto al meglio mantenendo in equilibrio vita professionale e vita famigliare...ma questo è parte integrante dell'essere mamma, no?Ho tante idee per la testa, voglia di cambiare, di fare, sperimentare...chissà cosa mi aspetta il futuro e soprattutto se avrò il coraggio di provare a mettere in pratica qualcuna di queste idee! Come si dice...lo scopriremo solo vivendo!www.lavorodamamme.blogspot.it www.cassettodeidesideri.blogspot.it

Ultimi post di Irene (vedi tutti)

1 POST COMMENT

Send Us A Message Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 Comments
  • 19 luglio 2014

    Mi sarebbe sempre piaciuto impararlo, so che davvero fa miracoli oltre a avvicinare notevolmente il rapporto madre (padre) figlio. Peccato che nella mia zona non ho mai trovato o conosciuto nessuno che sapesse consigliarmi in merito. Mi rimetterò alla ricerca.

    Rispondi