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Le Nozioni di Base dell’Assistenza Prenatale per tutte le future mamme

L’assistenza prenatale è un aspetto molto importante della gravidanza. Assicura una corretta evoluzione della gravidanza e fornisce consigli, supporto e assistenza sanitaria per la mamma in attesa. Le visite durante la gestazione vengono programmate a intervalli regolari e distanziati. Le seguenti informazioni vi saranno sicuramente utili.

La Mia Prima Visita a 6-8 settimane: È il momento delle domande

Durante la tua prima visita, ti verranno poste una serie di domande riguardanti la tua salute e l’anamnesi dei familiari. Questi test prenatali sono importanti perché consentono al medico di accertare se sono presenti malattie ereditarie/autoimmuni in famiglia e se queste potrebbero influenzare la salute del bambino. Ti verranno anche rivolte alcune domande sulle tue gravidanze precedenti, i tuoi rapporti attuali e passati e sulla tua attività sessuale, informazioni sulla tua dieta e sui farmaci che stai assumendo. Durante questa visita il medico dovrà anche determinare quando il bambino è stato concepito per poter confermare la data presunta del parto.

Ci sarà una visita medica durante la mia prima visita?

Sì, durante questa visita (o forse nella seconda) dovrai sottoporti ai seguenti esami:

  • Analisi delle urine per alcune proteine e il glucosio;
  • Misurazione di peso e altezza;
  • Dimensioni dell’utero con esame del pavimento pelvico.

La Mia Seconda Visita: A circa 10 Settimane

Questo è un altro momento speciale della gravidanza. Verso la decima settimana si può rilevare il battito cardiaco e sarai effettivamente in grado di ascoltarlo. Il battito cardiaco del tuo bambino aumenta con il progredire della gravidanza. L’aumento del battito cardiaco è così strettamente correlato con l’età gestazionale, che il medico saprà indicarti l’età esatta dell’embrione.

La visita successiva a circa 16 settimane

Dovrai anche sottoporti allo screening sul siero materno (un particolare tipo di analisi del sangue) per quanto segue:

I test di screening sul siero materno possono determinare le probabilità che il feto ha di sviluppare una malattia. Non può confermare al 100% se il feto abbia effettivamente sviluppato una particolare patologia. Se i medici sospettano che il nascituro potrebbe soffrire di una malattia genetica, consigliano altamente di sottoporsi all’amniocentesi o alla villocentesi. Questi test permettono al ricercatore di analizzare il materiale genetico del bambino.

Test Prenatali non invasivi

I test prenatali non invasivi sono un enorme passo in avanti nel campo dei test prenatali. Permettono alle donne incinte di avere un’indicazione molto precisa se il bambino che portano in grembo soffre oppure no di qualche tipo di malattia cromosomica – con il 0% di rischio. Il test prenatale non invasivo è attualmente considerato un test di screening piuttosto che un test diagnostico ma fornisce risultati precisi al 99% e in una fase molto più precoce della gravidanza, rispetto ad altri test di screening. Alcune aziende come la homeDNAdirect , Genoma e homeDNAdirect offrono già dei test prenatali non invasivi per malattie come la sindrome di Down e altre anomalie cromosomiche come la sindrome di Edward (Trisomia 18) e la sindrome di Patau (Trisomia 13).

Le procedure di raccolta del campione del feto, come l’amniocentesi e la villocentesi, comportano dei rischi ma sono indispensabili se si vuole determinare la salute genetica del feto con metodi più accurati. Negli ultimi dieci anni, una serie di studi condotti negli Stati Uniti hanno isolato e analizzato con successo frammenti di DNA fetale da campioni di sangue materno, contando il numero dei cromosomi fetali per capire se ci sono delle anomalie nel numero dei cromosomi. Ciò significa che in futuro, sarà possibile effettuare un test genetico sulla salute senza il bisogno di ricorrere a metodi invasivi come l’amniocentesi o la villocentesi.

La mia visita a 18-20 settimane

Questo è il periodo in cui ti sottoporrai ad una ecografia. Con l’ecografia è possibile prendere alcune importanti misure del feto, sapere il peso del bambino e la sua posizione nell’utero. Il medico potrà anche svelarvi il sesso del vostro bambino. Nota che la FDA* non consiglia l’ecografia con il solo scopo di determinare il sesso del feto.

*La Food and Drug Administration (FDA) (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato in FDA) è l’agenzia del governo americano che si occupa di regolamentare i prodotti che vengono immessi in commercio, dagli alimenti fino ai farmaci etici. 

Ulteriori visite

La tua prossima visita sarà a circa 24 settimane e poi di nuovo a 28 settimane. In quest’ultima visita verrà controllata la concentrazione di glucosio nel sangue. Questo è fondamentale per un corretto proseguimento della gravidanza perché assicura che la madre non abbia sviluppato il diabete gestazionale. In questa fase della gravidanza, i livelli di insulina aumentano perché il tuo corpo ha bisogno di produrne oltre il doppio del normale. Se il tuo corpo è incapace di produrre questi livelli di insulina, vi sarà un accumulo di zuccheri nel sangue proveniente dal cibo ingerito. Questo potrebbe causare alti livelli di zucchero nel sangue e quindi il diabete gestazionale. Pertanto, se viene rilevato non dovrebbe causare problemi. D’ora in poi, le vostre visite dal medico saranno a intervalli di quattro settimane. Dopo le 36 settimane, le visite verranno effettuate con cadenza settimanale.   

 

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