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La (mia) zuppa di cozze !

Ci sono certi momenti in cui hai tanta fame e invece di optare per qualcosa di veloce tipo un panino con la mortadella, punti un bel sacchetto di cozze.

In genere questi sono i momenti in cui sono stanca e stravolta dopo un’intensa giornata di lavoro e invece che alleggerirmi la serata tento, in tutti i modi di appesantirmi lo stomaco, con grande soddisfazione. Tanto poi a pulirle ci pensa il marito e poco importa se varchi trionfante la porta alle sei del pomeriggio come se avessi in mano la fiaccola olimpica. Tanto poi magari brontola ma la scarpetta la fa anche lui e tutto passa. Questa volta invece ho premeditato tutto, le ho acquistate il giorno prima per gustarle con una cara amica che ha pranzato con noi. Nella mia zuppa di cozze non manca un buon soffritto di verdurine, un’ottima passata di pomodoro, dei crostoni di pane e per chi lo gradisce anche il peperoncino. Quelli che vedete in foto sono coltivati da noi, anche quest’anno ci stiamo preparando per coltivarne di nuovi e sempre più piccanti.

La sera prima le ho messe sul fuoco perché si aprissero, questo serve perché buttino fuori i loro succhi e così facendo gli si da anche una pulita finale oltre a quella che serve per togliere il bisso presente all’interno delle valve ed altre eventuali incrostazioni. Così facendo verifico anche la loro freschezza, scarto sempre quelle che stentano ad aprirsi.

In genere per i crostoni utilizzo del pane di grano ma questa volta siamo arrivati troppo tardi e ci siamo dovuti accontentare di una ciambella che si è rivelata ottima e adatta per il suo utilizzo. Potete servire la zuppa come antipasto o utilizzarla anche per condire un buon piatto di spaghetti. Le cozze sono economiche e vi permetteranno di saziarvi e preparare dei piatti davvero gustosi e di grande effetto.

 

LA MIA ZUPPA DI COZZE


 

COSA CI OCCORRE PER 4 PORZIONI

  • 1 kg e 1/2 di cozze
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 foglia di alloro
  • La metà di un gambo di sedano
  • 1 lt di passata di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
  • Peperoncino (facoltativo)
  • Sale all’occorrenza
  • Pane

 

PROCEDIMENTO

  1. Per prima cosa pulite le cozze. Togliete il bisso che trovate tra le valve e le incrostazioni esterne. Per fare meno fatica io utilizzo una spugna di lana d’acciaio.
  2. Mettetele dentro un tegame con coperchio e lasciate sul fuoco fino a che non si saranno aperte e avranno liberato i loro succhi. Mettete da parte e lasciate sfreddare.
  3. Passate alla preparazione del sugo di pomodoro. Affettate finemente la carota, la cipolla e il sedano. Schiacciate l’aglio con la sua buccia. In un tegame versate l’olio e quando sarà caldo aggiungete le verdure e l’aglio. Lasciate cuocere per circa 5 minuti rigirando di tanto in tanto. Aggiungete la passata di pomodoro e l’alloro. Lasciate cuocere per 30 minuti.
  4. Nel frattempo filtrate l’acqua delle cozze e aggiungetene un bicchiere al sugo in cottura. Se il sugo si dovesse restringere troppo potete continuare con l’aggiunta dell’acqua facendo attenzione che non rimanga troppo liquido.
  5. Nel frattempo preparate il vostro pane scelto per i crostoni spennellandolo con olio extravergine di oliva, grigliatelo e tenetelo da parte.
  6. Quando mancano 5 minuti al termine della cottura aggiungete le cozze, rigiratele in maniera tale che si mescolino bene al sugo. A questo punto io assaggio sempre per verificare se il sale è giusto o se e necessario regolare. Questo perché l’acqua delle cozze è molto salata e si rischia di fare passi falsi aggiungendo troppo sale.

La zuppa di cozze va servita calda, per rendere il sugo ancora più saporito io preparo tutto almeno 3-4 ore prima di servirle. Così sprigioneranno ancora più sapore. Le servo mettendo in ogni piatto un crostone di pane e disponendo sopra la zuppa di cozze. E voi come le cucinate ?

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Silvia Matzeu

Silvia Matzeu

Redattrice
Mi chiamo Silvia, Sarda orgogliosamente Sulcitana, vivo in una cittadina alle porte di Cagliari ma appena posso torno nel mio amato paese a respirare aria pura di montagna e profumo di salsedine. Classe 1976, dire che ne ho quasi 40 mi fa impressione, lavoro nel turismo e con me la mia dolce piccante metà Alessandro. A Settembre la nostra vita è stravolta dalla nascita di Sofia Giovanna e da quel giorno per noi inizia una nuova frizzante ed entusiasmante vita. Amo cucinare, da sempre è il mio modo per deliziarmi e deliziare, non esiste niente che possa soddisfarmi più di una tavola imbandita, gli affetti più cari e un buon calice di vino. Durante l'attesa di Sofia la fame vorace si scontrava con l'impossibilità di digerire anche l'acqua e così a poco a poco oltre a dovermi inventare ricette leggere ma che mi stuzzicassero anche il palato o anche pensato di mettere nero su bianco questa mia grande passione creando un blog che raccontasse le mie ricette ma anche quelle per Sofia. Anche perché poi ho scoperto che non avrebbe bevuto il latte per sempre 😀 . Non storcete il naso perché proporrò ricette leggere ma anche altre ad alto contenuto calorico, potete seguirle qui o sul mio blog Mammina In Cucina
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