/ / E adesso? In che asilo nido lo mando?

E adesso? In che asilo nido lo mando?

Da educatrice di asilo nido e da mamma voglio darvi qualche dritta su come scegliere l’asilo nido giusto per voi ma soprattutto per il vostro bambino.

Partiamo dal presupposto che mai nessun ambiente o nessuna persona ci sembrerà, almeno all’inizio, in grado di prendersi cura del nostro cucciolo, ma questa sensazione è normale, siamo mamme, fino al momento della scelta dell’asilo nido siamo sempre stati insieme, rarissime volte l’abbiamo lasciato solo e questo ci spaventa, ma sicuramente non spaventa i nostri figli, che non devono vivere le nostre incertezze e da cui ci dobbiamo sempre far vedere serene e felici della scelta presa, anche se abbiamo, in realtà, ancora un pochino di paura.

Vi assicuro che è tutto normale, ci sono passata anch’io, che negli asili ci lavoro da una vita, ma si sa quando si diventa mamme, si è mamme e stop, la professione non conta più molto.

Passiamo quindi a qualche piccola e semplice regola, a cui voi dovreste attenervi ma che anche l’asilo che andrete a visitare e l’educatrice con cui dovrete parlare, dovranno rispettare, almeno in parte, per farvi sentire tranquille.

Quando andrete a chiedere qualche informazione cominciate a guardarvi intorno, ma sappiate che la persona con cui parlerete potrà essere una segretaria, oppure un’educatrice, che però non sarà, per forza, quella di vostro figlio, quindi non fate correre troppo la fantasia, ma cercate di rimanere salde alle vostre prime impressioni sull’ambiente, anche se potreste vedere solo l’ufficio.

Chiedete sempre di poter vedere l’asilo ,anche se vi verrà comunque proposto, è molto importante, e fate tutte le domande che volete sull’ambiente, sui giochi, sui momenti di routine, su tutto quello che vi viene in mente, non abbiate paura di sembrare pesanti o troppo apprensive, dovete togliervi ogni dubbio e conoscere bene tutto di quell’asilo, che sarà la seconda casa del vostro piccino.

Se, a casa, ripensando a quello che avete visto, vi dovessero venire in mente altre cose, non preoccupatevi, al colloquio che avrete fissato con l’educatrice di riferimento del vostro bimbo, lei risponderà a tutto, felice di farvi sentire a vostro agio e di togliervi tutte le curiosità che avete.

Osservate se l’ambiente è pulito, colorato e se tutto sia a misura e ad altezza di bambino, per agevolare l’autonomia dei piccoli ospiti.

Chiedete se il bambino avrà un’educatrice di riferimento o se si turna di settimana in settimana sui gruppi.

Io prediligo la prima opzione, il bimbo si deve certo abituare a tutte le educatrici, ma la sua di riferimento è fondamentale, hanno bisogno, come la mamma a casa,che l’educatrice sia sempre la stessa.

Nei bagni un asciugamano personale per ogni bimbo e la carta usa e getta per pulire le parti intime dopo averli lavati per la pupù o anche solo per una rinfrescata.

Per ogni bimbo lenzuolino e copertina, magari portati da casa, così da ritrovare una parte della loro famiglia anche all’asilo.

Porterete sicuramente una sacchetto con dei cambi.

Un menù studiato sui criteri della piramide alimentare e delle regole asl ed esposto in bacheca e consegnato ai genitori al momento dell’iscrizione.

Una bacheca o un librino dove l’asilo può comunicare col genitore sulla pappa, sulla nanna, sulla pupù del proprio bimbo, l’educatrice di riferimento non la vedrete sempre sia all’uscita che all’entrata del vostro piccolo, causa turni, ma questo vi servirà per sapere tutto, anche se non ci sarà la maestra a raccontarvelo.

I bimbi che frequentano un asilo e stanno a contatto con i coetanei possono ammalarsi spesso, è questione di tempo, ma poi gli anticorpi si rafforzano e tutto andrà meglio, ma per il primo anno preparatevi.

I vostri bimbi potrebbero uscire dall’asilo con qualche sbucciatura o livido, capita di giocare e cadere, anche i morsi da parte di altri bambini devono essere messi in conto, la fase della dentizione purtroppo, porta anche a questo, e poi c’è la rabbia, che i bimbi devono imparare a gestire, certo le educatrici stanno attente e vegliano su tutti, ma a volte qualcosa può sfuggire, sono umane, capita.

Il nome del bambino che morde, non chiedetelo, tanto non vi verrà detto, per privacy e per tutelare il fatto che un bambino non venga additato da un altro genitore come cattivo, quando in realtà non lo è ma sta passando solo una fase.

Quando andrete a prenderlo chiedete sempre come è andata la giornata, se poi ci sarà l’educatrice di riferimento, potrebbe essere un modo per farvi raccontare dei piccoli aneddoti sulla giornata di vostro figlio, certe cose fa proprio piacere sentirsele dire, immaginiamo sempre cosa può fare all’asilo, ma quando ci raccontano di quando sta con i suoi amici o se fa qualcosa di buffo, il sorriso diventa sempre a 36 denti.

Io sia da mamma che da educatrice consiglio vivamente l’esperienza dell’asilo nido dopo il primo anno d’età.

Imparano e acquisiscono sicurezza in se stessi, tanta autonomia e non si annoiano perché i giochi sono tanti e sempre diversi, e poi le amicizie e i continui confronti con gli altri sono fonte di crescita continua.

Vedrete quanti cambiamenti positivi, siate felici di questa bellissima avventura, ogni mamma che conosco rifarebbe mille volte la scelta dell’asilo nido, poi ci saranno sempre persone che hanno avuto esperienze negative, ma sono proprio poche e sicuramente sono sempre partite scettiche nei confronti di asilo ed educatrici, e se per prime non siamo convinte noi mamme, non faremo vivere serenamente questa esperienza nemmeno ai nostri bimbi.

Pamela

come-fare-ad-Aprire-un-asilo-nido

 

 

Fonte della foto internet

 

 

 

The following two tabs change content below.
Pamela

Pamela

Redattrice
Ciao sono Pamela, ho 31 anni, una passione smodata per la scrittura,lettura, la cucina, l'uncinetto e per il mio lavoro, sono educatrice di asilo nido ma ho anche esperienza nella scuola dell'infanzia. Ciò che desidero è aiutare e accompagnare nella crescita i bambini, credo molto nel concetto di Alberto Hurtado "Per insegnare basta sapere, ma per educare bisogna essere" Sono molto orgogliosa del mio blog www.unamelaverdelime.com Spero di esservi utile con i miei articoli dedicati all'infanzia, da mamma, cercherò di scrivere e mediare le situazioni e le fasi dei bambini tra teoria e vita vera, perché la teoria, a volte, si distanzia un pochino dalla pratica.... e vi assicuro... ho avuto e avrò anche io momenti in cui col mio bimbo non saprò che strade prendere... fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo... Però, insieme possiamo dialogare, consigliarci e confrontarci... Parola di mamma.
Pamela

Ultimi post di Pamela (vedi tutti)

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *