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Consigli per il tuo prossimo biberon

Guida ai Biberon

Tutti sanno cosa sia un biberon e tutti già pensano al contenitore cilindrico prodotto per contenere latte o alimenti liquidi per l’alimentazione del proprio bambino.

Non tutti sanno che i più antichi esemplari di biberon sono stati rinvenuti nell’area della Magna Grecia. Anche se informazioni di questo tipo sono più interessanti che utili per la tua scelta di acquisto.

Il biberon può essere utilizzato anche per riscaldare il latte per il bambino nel microonde. Devi collocarlo in posizione retta nel microonde e senza tappo. Scegli poi il tempo di riscaldamento e, quando questo sarà terminato, chiudi la bottiglia, lasciala riposare qualche minuto e agitala più volte prima di darla da bere al piccolo ( controlla sempre la temperatura del latte versandone un po’ sulla tua mano).

 Le tipologie di biberon

Risulta piuttosto importante per comprare il biberon, invece, conoscere le tipologie di questo prodotto che si possono trovare, soprattutto quando una neomamma deve decidere cosa comprare, poco prima che avvenga l’attesa nascita del piccolo (e non sa da dove cominciare).

Il biberon può essere di vetro termoresistente o in materiale plastico per alimenti. È costituito (di sicuro anche questo ti sarà noto) da una tettarella, posta sulla sua cima che imita il capezzolo materno, in silicone o caucciù, con dei fori di diverse dimensioni e trattenuta da una ghiera in plastica.

Il biberon può essere riempito sia con il latte artificiale che con il latte materno (che deve essere prima estratto e conservato). Si può dare al bambino anche da bere tante altre bevande: dall’acqua ad altre pappe (liquide o meno).

Si possono trovare sul mercato molti modelli di biberon: dai biberon “primi giorni” a quelli antisinghiozzo o anticoliche, fino a quelli “da passeggio”. La capienza in genere varia dai 120 ai 330 ml.

Le tettarelle vanno scelte in base all’età del neonato. I fori possono essere piccoli per controllare il flusso del latte o più larghi che favoriscono un flusso più veloce (per bambini più grandi che hanno dai 5 ai 6 mesi).

Bisognerà, quindi, acquistare un biberon adatto di volta in volta all’età del bambino, come ad esempio questi: biberon per neonati.

È cominciata anche la produzione di tettarelle anti-colica: una piccola valvolina, che si pone tra la tettarella e la bocca della bottiglia, che permette una ventilazione nel biberon e fa si che il bambino succhi continuamente senza stancarsi o ingurgitare aria.

Puoi considerare anche la possibilità di scegliere il cosiddetto biberon ecologico, acquistabile in rete a prezzi molto accessibili. Bisogna, infatti, sempre fare attenzione al materiale dei biberon, anche perché si tratta sempre di oggetti fragili.

Il bisfenolo è un composto chimico che si trova nella plastica ed è di uso alimentare: esso non viene più utilizzato per la produzione di biberon in diversi paesi del mondo perché è cancerogeno per i bambini (soprattutto i più piccoli fino ai 3 anni). I biberon in plastica possono contenere anche altri materiali tossici come il pcv e il piombo. In effetti gli Stati Uniti, la Francia, il Canada e la Svezia hanno vietato la produzione di biberon così realizzati. Per questo è consigliabile acquistare biberon in vetro o in acciaio, senza bisfenolo. Devi solo controllare se sull’etichetta appare la scritta “BpA free”oppure “BpA 0%”.

Un’ultima possibilità che potrà risultarti molto utile se sei in viaggio (anche in aereo) sono i biberon usa e getta, già sterilizzati, che non ti costringeranno a portarti dietro troppi oggetti.

Tra le marche di biberon più importanti, vi sono: Mam, Chicco, Nuk, Mebby, Medela, Suavinex, Nuby, Avent, Bèbè Confort e Prènatal. Si va dai classici fino ai colorati con disegni e fantasie: biberon rosa per le femminucce ed azzurri per i maschietti ed anche con decorazioni Disney.

 Corretta igiene del biberon

È fondamentale pulire bene il biberon del tuo bambino. Devi sciacquarlo con acqua fredda subito dopo il pasto, immergerlo nell’ acqua calda con il detersivo per i piatti e lavarlo con l’apposito scovolino. Anche la tettarella deve essere ripulita con cura, specie nella zona di inserzione con la ghiera. Il biberon e le tettarelle non vanno strofinate, ma lasciate asciugare capovolti verso il basso, finché tutta l’acqua non è scolata.

Per quanto riguarda la sterilizzazione del biberon, il Ministero della Sanità la trova non necessaria, quando si può semplicemente lavare con accortezza il prodotto. Se lo si vuole proprio sterilizzare, l’igienizzazione può avvenire a caldo, tramite bollitura in acqua, oppure a freddo, con l’uso di prodotti specifici. In genere, la sterilizzazione risulta più utile durante i primi 6 mesi di vita del bambino.

Fino a che età il bambino può bere dal biberon? I pediatri consigliano di utilizzarlo fino ai 12 o 18 mesi. Ma è ovvio che dipende dai gusti e dalle esigenze di ogni bambino.

Puoi considerare che tuo figlio avrà meno problemi a bere dalla tazza o dal bicchiere con il beccuccio quando saprà anche sedersi con la schiena diritta o quando riuscirà da solo a mantenere con le braccine un recipiente pieno e le sue mani sapranno compiere i movimenti più fini.

Ad ogni modo, dopo aver lasciato il biberon, si può passare all’ uso del bicchiere con il beccuccio antigoccia ed i manici, prima di arrivare alla classica tazza.

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